Proposte per tesi triennali e magistrali

WebGis partecipativi in ambito di Protezione Civile
 
Sviluppo di una piattaforma webgis con caratteristiche di web2.0 finalizzata alla gestione, visualizzazione e condivisione di dati geografici per: rilevamento di una zona impattata a seguito di un evento calamitoso e conseguente rilievo a mappatura dei danni, segnalazione incendi e segnalazioni esondazioni.
In questo contesto la rete offre interessanti soluzioni per raccogliere e condividere informazioni geolocalizzate che possono risultare estremamente utili in ambito dei processi decisionali (DSS) per la gestione delle emergenze.
L’utente sarà in grado di mappare direttamente su campo le informazioni più importanti, descrivendole con delle form appositamente costruite e inviarle attraverso internet a un server; le informazioni raccolte verranno successivamente pubblicate on-line attraverso un webgis che diventa a tutti gli effetti partecipativo.
Per il lato server c’è la possibilità di utilizzare Ubuntu Server 12.04 LTS con installati i servizi SSH, FTP, Apache e Tomcat. Il database utilizzato è PostgreSQL con l’estensione PostGIS per la gestione dei dati geospaziali.
Per quanto riguarda il lato client, ci sono diverse saoluzioni open source che possono essere installate su dispositivi mobile come tablet o smartphone come ad esempio OpenDataKit e OpenLayer.

Creazione e gestione di metadati di carote glaciali non polari nell’ambito del progetto di interesse nazionale NEXTDATA

Si propone la creazione e gestione di METADATI di carote di ghiaccio provenienti da ghiacciai non polari da caricare in un portale web con lo scopo di condividere i risultati ottenuti da diversi centri di ricerca in ambito paleoclimatico.
I dati raccolti, verranno organizzati seconda una logica parent/child  atta a creare una struttura gerarchica chiara per la pubblicazione.Per questo scopo verranno consultati database esistenti non uniformi tra loro quali il NOAA ed il NICL statunitensi. I dati geografici, i metadati e i dati attributivi, recuperati da archivi già esistenti o da progetti in corso d’opera saranno controllati, uniformati ed archiviati secondo le indicazioni della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. I metadati creati dovranno rispondere alle indicazioni della ISO 19139 che definisce gli schemi necessari per descrivere le informazioni geografiche e i servizi. Inoltre fornisce informazioni relative all’identificazione, l’estensione, la qualità, gli schemi temporali e spaziali, i riferimenti spaziali e la distribuzione di dati geografici numerici.
I metadati saranno pubblicati sul GEOPORTALE SHARE gestito dall’EvK2CNR e rientreranno nel progetto NEXTDATA. Saranno inoltre utilizzati per la ricerca e la definizione di uno standard per dati glaciologici tutt’oggi inesistente.
 

Analisi della vulnerabilità sociale
 
Il progetto di ricerca prevede, attraverso l'utilizzo di dati socioeconomici e demografici, la costruzione di un indice di vulnerabilità sociale da relazionare alla pericolosità dovuta sia a eventi naturali che di origine antropica. La vulnerabilità in questo caso identifica una condizione sociale, che varia nello spazio e nel tempo e che rappresenta una misura della capacità della società di rispondere ai rischi presenti sul territorio. Lo scopo è quindi quello di identificare, all'interno dell'area di studio, le aree più vulnerabili da un punto di vista sociale. In questo modo è possibile ottimizzare i progetti di pianificazione territoriale e, in caso di accadimento di un evento calamitoso, mirare gli interventi di Protezione Civile verso le aree più sensibili.