Progetto Sistemati


Il progetto si propone di realizzare un prototipo che sviluppa uno strumento ad elevato contenuto tecnico-scientifico per la previsione di eventi critici, e per la loro gestione efficace nei termini di scambio di dati e informazioni operative anche con sistemi di Protezione Civile.

La nuova realizzazione, per mezzo di strumenti modellistici per la previsione del rischio derivante dalle possibili minacce di propagazione di incendi boschivi, eventi atmosferici estremi (vento, precipitazioni, temperatura), immissione in atmosfera di sostanze pericolose in conseguenza di incidenti o atti intenzionali in ambito industriale e non, si pone come ambito applicativo la salvaguardia della popolazione, dei beni ambientali e delle infrastrutture aeree (in quanto essenziali per il mantenimento delle funzioni vitali della società e del benessere della popolazione).

Spesso la gestione delle emergenze, analogamente alla gestione ordinaria di specifici eventi, si basa su interventi che si innescano contestualmente al sopraggiungere dell'evento stesso. Raramente viene adottato un approccio prognostico, mediante l'applicazione di strumenti modellistici, per stimare con anticipo adeguato l’accadimento di un fenomeno e i possibili scenari di rischio.

La disponibilità di modelli predittivi affidabili porta ad una distribuzione dell'informazione tale da permettere la prevenzione di gran parte delle conseguenze avverse e ad una più efficace individuazione degli interventi di salvaguardia delle persone e delle cose. Gli incendi rappresentano un fattore di rischio rilevante sul territorio nazionale e regionale: molteplici iniziative sono già state intraprese, ad esempio dal Corpo Forestale dello Stato e dalla Regione Lombardia, al fine di migliorare le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. Dal Piano Regionale emerge che nel territorio della Comunità Montana di Tirano, area di studio del progetto SISTEMA svolto nei Metadistretti 2008, il rischio di incendi boschivi ha un’incidenza elevata e, di conseguenza, la gestione delle emergenze derivanti da questo tipo di eventi necessita di un’adeguata attività di pianificazione. D’altro canto la vocazione industriale della Regione Lombardia, che la rende fortemente sensibile ai rischi correlati a rilasci di sostanze tossiche in atmosfera da impianti catalogati a rischio di incidente rilevante, così come la visibilità che la città di Milano otterrà dal prossimo EXPO 2015, evidenziano l’importanza delle minacce correlate alla pubblica sicurezza in seguito ad attacchi intenzionali.

La possibilità di utilizzare strumenti modellistici previsionali ad alta risoluzione per la stima della dispersione in atmosfera (sostanza radioattive, agenti chimici e batteriologici) rappresenta un ausilio essenziale ai piani di emergenza per la salvaguardia dell’incolumià della popolazione. Un altro aspetto di cruciale importanza riguarda la gestione delle infrastrutture aeree per la distribuzione di energia e delle telecomunicazioni, esposte ad eventi meteorologici e a possibili atti intenzionali che potrebbero impedire la gestione delle procedure di mitigazione di eventi catastrofici e delle procedure di Protezione Civile. In ogni caso gli eventi qui studiati hanno un impatto economico di vaste proporzioni quando non adeguatamente affrontati, sia nell’ambito gestionale che, a maggior ragione, nell’ambito previsionale.

Questo prototipo potrà, essere connesso con quello, realizzato nel progetto SISTEMA per il bando della Regione Lombardia Metadistretti 2008, costituito da un sistema modulare per la gestione in tempo reale dei rischi ambientali dovuti ad eventi estremi dipendenti dalle condizioni meteorologiche o da incidenti di natura tecnologica


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