Piani Comunali di Protezione Civile - Sebino


In Italia uno degli strumenti che consentono di gestire le emergenze sono i Piani Comunali di Protezione Civile, che hanno lo scopo di progettare le attività e le procedure da adottarsi per garantire l’immediato impiego di mezzi, uomini e risorse necessarie al superamento dell'emergenza. In questo senso si inserisce la convenzione stipulata tra la Comunità Montana del Sebino Bresciano e l'Università degli Studi di Pavia (Dipartimento di Scienze della Terra), supportata scientificamente dall'Università degli Studi di Milano-Bicocca (Dipartimento di Scienze Ambiente e Territorio e Scienze della Terra - DISAT) ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto per la Dinamica dei Processi Ambientali, sezione di Milano, IDPA).

L'area oggetto dello studio ricopre l'intero territorio della Comunità Montana Sebino Bresciano con l’aggiunta di due Comuni confinanti, Paratico e Provaglio d’Iseo. La zona, per la maggior parte a carattere montuoso, è delimitata ad ovest dalla presenza del Lago d’Iseo, a nord dalla parte iniziale della Valle Camonica, ad est dalla linea di spartiacque con la Val Trompia ed a sud dalla parte centrale della Franciacorta e dall'alta pianura bresciana. Obiettivo della metodologia applicata è stato quello di aumentare la comprensione dei processi naturali agenti nei territori comunali, stimarne gli effetti fisici e le conseguenze socio-economiche che possono derivare a seguito di un impatto sul territorio e, da ultimo, giungere alla redazione del Piano di gestione delle emergenze (inclusi interventi real-time, protezione delle persone e salvaguardia dell’ambiente).

La gestione in tempo reale delle situazioni di emergenza rappresenta l’ultimo passo di una serie di step metodologici così riassumibili:

  • identificazione e caratterizzazione degli eventi potenzialmente dannosi, in relazione alla struttura socio-economica dell’area di studio;

  • inventario dei beni e delle risorse presenti nell’area;

  • stima degli effetti fisici dovuti all’impatto potenziale;

  • definizione indicativa degli scenari di rischio;

  • stima delle potenziali conseguenze socio-economiche;

  • preparazione di Piani per la Gestione delle Emergenze (pianificazione ed intervento).

Sull'intero territorio della Comunità Montana del Sebino Bresciano sono stati individuati 30 scenari di rischio idrogeologico, 40 scenari di rischio sismico, diverse aree a rischio di incendi boschivi ed un'area a rischio industriale.

In questa sezione vengono riportate le carte tematiche elaborate nell'ambito del progetto.