Attività di acquisizione di dati spaziali tramite dispositivi mobili

Procedura per la raccolta dati mediante dispositivi mobili


Il Laboratorio di Geomatica ha elaborato un rapporto tecnico per rispondere alle esigenze di raccolta dati sul campo mediante dispositivi mobili. Al suo interno viene descritta in dettaglio la procedura per predisporre il sistema hardware e software necessario per la raccolta in remoto.


Recentemente la potenza e l’efficacia dei Web-GIS è aumentata sempre più con la diffusione dei dispositivi mobili dotati di GPS (smartphone e tablet) in grado di supportare applicazioni (app) che acquiscono in tempo reale dati geografici in formato vettoriale. Il Laboratorio di Geomatica del DISAT sta lavorando a nuovi progetti di raccolta di dati spaziali sul campo mediante l'uso di dispositivi mobili appoggiandosi alle tecnologie sviluppate da ESRI.

Partendo dalla creazione di geodatabase enterprise ospitati su un server si è arrivati alla pubblicazione e condivisione sul web di mappe create mediante la piattaforma ArcGIS Online. Grazie al software Arcgis Server le mappe sono in grado di comunicare direttamente con i geodatabase: in questo modo qualunque dato acquisito viene automaticamente visualizzato sulla mappa e archiviato nel geodatabase. L’utilizzo della app ESRI Collector installata su dispositivi mobili rende infine possibile l’acquisizione dei dati da parte di diversi operatori simultaneamente e direttamente sul campo.

Lo schema concettuale del funzionamento dell’intero sistema di acquisizione di dati è basato sui seguenti step:

  1. un geodatabase installato su un server organizza la struttura dei dati secondo le specifiche richieste e ne consente la scrittura e lettura da remoto;
  2. il software Arcgis Server attiva e rende pubblico un servizio online di feature access (accesso diretto alle features del geodatabase);
  3. il servizio viene richiamato sulla piattaforma Arcgis Online all'interno di una mappa dedicata, la quale viene condivisa con tutti gli utenti abilitati;
  4. la mappa viene aperta con l'app ESRI Collector che permette di aggiungere nuovi punti da dispositivi mobili.

Nello specifico due sono i progetti attualmente sviluppati con questo sistema: un progetto di mappatura del Campus Universitario dell'Università Milano Bicocca e la predisposizione di un sistema di acquisizione di dati spaziali in ambito di Protezione Civile.

 

LA MAPPA DEL CAMPUS BICOCCA

Lo scopo di questo lavoro è stato la predisposizione di una mappa online del Campus dell’Università Milano Bicocca contenente tutti i dati riguardanti la posizione di servizi, trasporti, luoghi di svago, bar e ristoranti, con le relative informazioni descrittive e fotografiche. La raccolta dei dati tramite l'applicazione ESRI Collector installata su dispositivi mobili è stata affidata agli studenti, aggiungendo in questo modo una finalità didattica al progetto. 

Nell’ambito del concetto di “Smart Cities”, questa modalità partecipativa di gestione di dati spaziali si rivela un potente strumento per la visualizzazione, la gestione e l’acquisizione di dati georeferenziati, in grado di coinvolgere l’intera comunità a qualsiasi livello e in qualunque contesto.

 

ACQUISIZIONE DI DATI SPAZIALI IN AMBITO DI PROTEZIONE CIVILE

Nell’ambito della redazione dei Piani Comunali di Protezione Civile una delle fasi di maggiore importanza è costituita dalla raccolta di dati riguardanti le strutture e le infrastrutture presenti sul territorio. Oltre alla posizione degli elementi occorre acquisirne tutte le informazioni dettagliate riguardanti le caratteristiche e le funzionalità utili agli scopi di Protezione Civile. A questo proposito la Regione Lombardia, attraverso un apposito allegato tecnico, ha previsto uno standard di raccolta e archiviazione dei dati. In questo senso la predisposizione di un geodatabase realizzato appositamente per organizzare questi elementi spaziali seguento le più recenti disposizioni di legge regionali (Regione Lombardia) e la creazione di servizi online e mappe ad esso legati permette, attraverso il Collector, una raccolta rapida ed efficace dei dati. In fase di registrazione del Piano sarà possibile caricare i dati sul portale regionale, secondo lo standard regionale, denominato PEWEB, assolvendo agli obblighi dettati dalla Regione Lombardia. L’utilizzo di questo sistema permetterà di rendere la fase di raccolta dei dati territoriali più rapida ed efficace, riducendo i tempi di compilazione dei Piani Comunali di Protezione Civile.

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